CENTRO SPORTIVO ITALIANO - COMITATO REGIONALE C.S.I. EMILIA ROMAGNA - APS
2 ottobre 2026

Meno schermi, più campo: lo sport come risposta alla solitudine dei giovani

Basta osservare un gruppo di ragazzi alla fermata dell'autobus: ognuno ha lo sguardo chino sul proprio schermo, e sono insieme solo in apparenza. I social hanno aperto opportunità che nessuno vuole negare, ma stanno presentando un conto salato ai più giovani: isolamento, ansia da confronto, fatica a concentrarsi, ore sottratte al sonno e al movimento. Generazioni iperconnesse e, paradossalmente, sempre più sole.

Lo sport è l'antidoto più semplice e più antico che conosciamo. Chiede ciò che lo schermo non chiede mai: presenza, disciplina, attenzione, concentrazione, uso del corpo. Insegna ad aspettare il proprio turno, ad accettare una sconfitta, ad ascoltare un allenatore, a fidarsi di un compagno. Durante una partita non si può "scrollare". Un ragazzo che entra in una squadra entra in una comunità con regole condivise, e questo è il miglior argine contro l'isolamento e contro quelle derive devianti che nascono troppo spesso dal vuoto di relazioni e di prospettive.

Parliamo dello sport di tutti: amatoriale, dilettantistico, quello dei campetti di quartiere, degli oratori, delle palestre di paese. Lì non si cercano campioni. Si fa socialità vera, si combattono sedentarietà e obesità, si costruiscono abitudini che accompagnano per la vita. Sono presìdi educativi diffusi, spesso retti dal volontariato, che meritano di essere considerati infrastruttura sociale al pari della scuola.

Per questo auspichiamo che vadano avanti, in Italia e in Europa, il Kids Act e i provvedimenti analoghi che limitano l'accesso ai social per i minori. Non per vietare, ma per proteggere, come abbiamo fatto con alcol e fumo. I divieti da soli, però, non bastano: ogni ora sottratta allo schermo va restituita a qualcosa di migliore. Servono società sportive sostenute, impianti accessibili, allenatori e dirigenti riconosciuti, e meno burocrazia a ostacolarli.

Meno schermi, più campo. E un pallone tra i piedi di ogni ragazzo.

Raffaele Candini, Presidente Regionale CSI Emilia-Romagna

L'angolo del Presidente

Meno schermi, più campo: lo sport come risposta alla solitudine dei giovani

Raffaele Candini

Presidente Regionale